Il Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Pavia ha organizzato un viaggio studio a Bologna con visita a Tetrapack e Ferrari i giorni 17 e 18 ottobre 2025. Per agevolare i trasferimenti, i partecipanti si sono avvalsi delle auto cortesemente messe a disposizione da due consiglieri e un socio.
La prima tappa è stata a Modena, dove i partecipanti potevano scegliere se visitare lo stabilimento Tetrapack oppure il Museo Enzo Ferrari. Il gruppo si è dunque diviso in due. Nello stabilimento Tetrapack siamo stati ospiti dell’ing. Davide Borghi, che dopo una breve presentazione dell’azienda, insieme ad alcuni colleghi ci ha accompagnato in visita alla parte produttiva, illustrando la storia del marchio e la tecnologia brevettata e a oggi ancora insuperata. Abbiamo anche potuto ammirare le aree e le infrastutture dedicate al personale e alle visite dei clienti, in cui architettura d’avanguardia e opere d’arte contribuiscono a creare un ambiente molto piacevole. La mensa di Tetrapack poi ci ha offerto il pranzo. All’uscita, ricongiunti con i due partecipanti che hanno optato per il museo Enzo Ferrari, portando ricca documentazione fotografica, ci siamo diretti a Maranello, dove era prenotata la visita in navetta della zona industriale e della pista di Fiorano. Purtroppo, per entrambi, stabilimento e pista, non è consentito l’accesso e sono stati visti solo dall’esterno. A seguire, la visita guidata al museo ci ha consentito di ammirare la storia della Ferrari attraverso le auto del marchio, dalla prima vettura del 1947 ai progetti più recenti. Una menzione particolare alla sala della Formula Uno, che raccoglie, oltre alle auto da competizione, un’intera parete di trofei.
Raggiunta Bologna e l’albergo Mitico Hotel & Natural Spa, abbiamo avuto ancora il tempo di salire al Santuario di San Luca, dove abbiamo potuto visitare l’interno e ammirare il lunghissimo portico che lo collega alla città e il panorama di Bologna al tramonto. Per la cena abbiamo scelto una trattoria tipica, la Trattoria Trebbi, con un menu di specialità bolognesi, concordato. Il sabato mattina abbiamo incontrato la nostra guida in Piazza Maggiore, per il tour che ci ha portati a San Petronio, all’Archiginnasio, attraverso portici e piazze fino alle Sette Chiese e alle torri degli Asinelli e della Garisenda. La guida che ci ha accompagnati si è rivelata preparatissima, esaustiva e anche molto spiritosa e ci ha fatto immergere nella storia, nella bellezza e nei particolari del centro di Bologna. Dopo il pranzo, libero, e qualche puntata a piccoli gruppi in zone caratteristiche (come la finestrella sul canale) ci siamo spostati al Museo della Comunicazione e del Multimediale Gianni Pelagalli. Il commendator Pelagalli ha raccolto una quantità incredibile di strumenti tra grammofoni, radio, televisori, macchine musicali e tutto quanto fa comunicazione, e ce ne ha raccontato con grande dovizia storia e caratteristiche. Immersi in questa passione, non abbiamo avuto più il tempo per la visita ai Giardini Margherita che sarebbe stata in programma. Alla fine del pomeriggio ci siamo avviati verso Pavia, passando per un rondò famoso per la statua in onore dei camionisti: una gigantesca figura umana che regge un autoarticolato di dimensioni reali.

