dal Bauhaus di Weimar all’Isa di Monza
Il 19 marzo, presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Pavia, si è svolto il Caffè Scientifico in cui l’arch. Giorgio Faccincani ha presentato il suo libro “Apocalittici ed epifanici. Dal Bauhaus di Weimar all’ISA di Monza”.
L’evento è stato preceduto dai saluti istituzionali del presidente del Collegio ing. Carlo Rottenbacher e del presidente dell’Ordine Architetti arch. Gian Luca Perinotto. L’arch. Giogio Via ha poi presentato l’autore del libro e introdotto l’argomento.
Il testo “Apocalittici ed epifanici. Dal Bauhaus di Weimar all’ISA di Monza” cerca di ricostruire una storia del pensiero artistico-didattico che, partendo dal Bauhaus, transita per la Scuola di Ulm per arrivare all’Istituto Statale d’Arte di Monza.
In particolare, si sofferma su alcune figure-chiave che hanno sapientemente unito il fare artistico con la pratica didattica. Tra queste, Klee e Kandinsky, e poi Bill e Maldonado, per finire con Valentini e Silvestrini: “Maestri”, in quanto non solo possono essere considerati tra i massimi esponenti nel loro campo, ma perché, ancora oggi, sono da esempio e insegnamento per schiere di nuovi aspiranti artisti-docenti.
Ciò spiega come mai testi quali Teoria della forma e della figurazione, Punto linea superficie o le varie dispense e pubblicazioni nate dentro e attorno all’ISA di Monza tuttora costituiscono un patrimonio condiviso, ineludibile e ancora avant-garde rispetto ai tanti, più o meno recenti, manuali d’arte distribuiti e studiati nelle varie scuole occidentali.
Arte, geometria, colore, psicologia della forma, filosofia, biologia, poesia e letteratura sono discipline intimamente interconnesse e che, in tutta evidenza, emergono nel pensiero dei maestri suddetti a dimostrazione che non esiste una vera separazione tra i vari ambiti del sapere, anzi che questi costituiscono un unicum, un humus fertile sul quale sono fiorite le straordinarie personalità trattate, grazie anche al favorevole e stimolante ambiente sviluppatosi per alcuni formidabili anni a Weimar, Ulm e Monza.
Al termine, come di consueto, l’ing Carlo Rottenbacher e l’arch. Michela Fanchini hanno consegnato al relatore il libro “Anno 2010 Il Collegio degli Ingegneri e degli Architetti della provincia di Pavia – 150 anni, eventi tra cronaca e storia”.





